17 novembre 2013

Spettatore interessato

Ieri il patatino cresciuto ha disputato la sua prima partita di pallanuoto. Me lo guardavo così teneramente già durante i preparativi a bordo vasca, che mi sono tornate in mente le parole di Elio la prima volta che lo vidi all'ex bar di Sphera, quando mi chiese, indovinando, se ero separato. Al mio stupore per la sua intuizione precisò che si capiva dal modo in cui guardavo mio figlio, lì presente. In effetti, vale per quasi tutto: ci si capacita pienamente di ciò che è prezioso soprattutto nel momento in cui scarseggia o viene a mancare (anche se in verità sui miei figli ho sempre puntato sguardi instancabilmente beati, con la "a").
Ieri è stato un esordio un po' duro per i nostri ragazzini, letteralmente sommersi dagli avversari, più grandi e ben più esperti di loro, ma l'esperienza è stata assorbita con spirito e per il verso giusto. Sono contento, per loro e anche per me: oltre a mio figlio, ne conosco un paio fin dalla più tenera età ed è un bell'effetto vederli crescere così.

1 commento:

Grazie per aver letto le mie parole, sarò lieto di leggere le tue.



a cura di Giulio Pianese

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